Ne è passato di tempo, da quando le macchine fotografiche erano un oggetto un po’  misterioso, vissuto, compagne fedeli dei primi fotografi d’assalto che hanno fatto la storia di quella che oggi viene definita “l’ottava arte”.

Negli ultimi anni, al di là dei grandi appassionati che cercano fotocamere d’antan nei mercatini per poi rimetterle a nuovo, quello che più ha interessato chi si trovava ad acquistarne una erano la potenza, le qualità tecnologiche, la memoria, l’indistruttibilità. Il design, i materiali? Sì, anche, ma decisamente in secondo piano.

Non sempre, però. Hasselblad, storico marchio svedese di macchine fotografiche nato nel 1941, ha prodotto un modello unico, la prima fotocamera tailor-made, dove capacità tecniche e design innovativo si fondono e, a tratti, si confondono per creare un prodotto che non ha eguali.

Hasselblad Lunar, questo il suo nome, è un omaggio alle missioni spaziali dell’Apollo, per ricordare l’onore che fu accordato al brand: essere i primi nel fornire le telecamere che avrebbero immortalato per la prima volta il suolo lunare.

Un prodotto dal design raffinato, che utilizza materiali pregiati e innovativi quali alluminio, titanio e fibra di carbonio, dove le impugnature sono completamente personalizzabili secondo i gusti di chi la sceglie: mogano, pelle, legno d’ulivo, in un edonismo tattile oltre che estetico e funzionale.

Il valore della Hasselblad Lunar non è solo effettivo: questa fotocamera ha tutte le carte in regola per diventare un pezzo da collezione, che gli appassionati si contenderanno senza colpo ferire. È già successo: messa all’asta per beneficenza, una Lunar è arrivata alla cifra, quantomai notevole, di 28.000 dollari.

Una macchina fotografica su misura, un oggetto da esibire e allo stesso tempo da utilizzare come merita, al massimo della sua potenzialità. In alcune culture, si pensa ancora che la macchina fotografica “catturi” l’anima di chi si prepara a ritrarre. In questo caso, possiamo decisamente ammettere che la Hasselblad Lunar rappresenti totalmente la personalità di chi desidera che ogni oggetto porti e trasmetta quel tocco personale che ci rende unici.