Siamo tutti d’accordo: i tempi e le abitudini cambiano velocemente, ma recarsi dal barbiere è e rimarrà sempre un rito irrinunciabile. Le mille frenesie della vita quotidiana, per un paio d’ore, restano al di fuori della porta di ingresso e ciò che la fa da padrone sono le sensazioni: il panno caldo sul volto, la sensazione metallica delle forbici e del rasoio, l’odore leggermente pungente e – per tutti noi – carico di ricordi della schiuma da barba.

Il ritorno a quella che, in passato, è stata una vera e propria arte è oggi più vivo che mai. Sono numerosissimi, ormai, i barber shop che riprendono in toto la tradizione – strizzando però sempre l’occhio alla contemporaneità, con prese USB e possibilità di caricare i propri smartphone, in un connubio tra presente e passato che invece di risultare fittizio ne acuisce il fascino.

Murdock London viene considerato, a Londra, come una vera e propria istituzione. Apre il suo primo barber shop nel 2006 nel quartiere di Shoreditch, che proprio allora cominciava la sua corsa per diventare una delle zone più hip della città, e attualmente conta ben 6 negozi in tutta la City. L’obiettivo principale è stato, sin dall’inizio, quello di offrire i servigi su misura di un piccolo barbiere di provincia adattandoli alle esigenze di un gentleman contemporaneo: velocità ed eccellenza d’esecuzione, qualità assoluta dei prodotti e un environment retro ed evocativo.

L’alto gradimento da parte dei clienti nel corso degli anni ha portato alla nascita di una linea di prodotti per barba e capelli dedicata, che porta lo stesso nome del negozio e che si fregia – dalla scelta degli ingredienti al packaging esclusivo – di essere al 100% inglese.

Un luogo unico, dove la mascolinità d’antan viene esaltata e celebrata come merita, moderno ma con un retrogusto di rigore vittoriano che emerge inaspettatamente. Tra un taglio e l’altro, con un gradevole sottofondo di musica jazz.