Possedere uno stile personale e definito è, a nostro avviso, il miglior modo  per lasciar trasparire la propria anima apertamente e in maniera accattivante.

Oggi, nella nostra rubrica Style Series, parliamo di rock star: Paul Weller, Alex Turner, Jimi Hendrix e Lenny Kravitz. Vere e proprie icone, diventati essi stessi sinonimo di stile, dotati senza dubbio di quella personalità unica che The Savile Club rappresenta.

La nostra editor londinese è qui per svelarci tutti gli straordinari dettagli che hanno costruito, nel corso degli anni, l’immagine epocale di queste rockstar iconiche.

Paul Weller

Perfetto capostipite dei Mod inglesi, lo stile British di Paul Weller definisce alla perfezione il suo spirito ribelle lungo il corso dei suoi quaranta e più anni di attività, nella transizione da punk a pop soul. Un look lineare ed elegante: completo doppiopetto, cravatta, t-shirt firmata Fred Perry e jeans tagliati – tutti elementi che sono stati presi d’assalto dalla generazione di giovani musicisti che lo ha seguito. Lo stile di Paul Weller è tutto giocato sui dettagli: per citarne uno, i suoi incredibili capelli. Il suo taglio unico, con frangia corta e diverse varianti di colore, resta l’elemento più iconico del suo stile, sin dai tempi dei The Jam.

Alex Turner

Un’altra icona indiscutibile, capace di riscrivere i codici del classico stile Teddy-boy britannico secondo gli stilemi della modernità. Lui e la sua band, gli Arctic Monkeys, sono da più di dieci anni l’emblema del sound inglese – e dello stile che, da sempre, lo contraddistingue. Certo, anche nel suo caso i capelli giocano un ruolo principe, ma quello che lo rende più caratteristico sono i dettagli presi in prestito dal classico stile americano: le cinture, le camicie retro, le giacche di pelle. Siamo certi che abbia ancora molto da dimostrare – e da mostrarci.

Jimi Hendrix

È del tutto irrilevante che siano ormai trascorsi più di quarant’anni dalla sua dipartita: l’impatto che questo leggendario chitarrista ha sullo stile globale è ancora più forte che mai. Da vero precursore, è stato in grado di indossare – e di far funzionare perfettamente – lo stile hippie-funk anni Settanta ben un decennio prima del tempo. La sua capigliatura afro, le stampe astratte e i pantaloni svasati vanno di pari passo con la sua maestria alla chitarra. Il dettaglio più sorprendente sono però le sue eccentriche giacche: stile militare, in velluto, con le frange, floreali e con stampe psichedeliche – ognuna porta con sé dettagli di assoluta bellezza. Jimi Hendrix non è stato un rivoluzionario solo nella musica, ma anche nello stile.

Lenny Kravitz

Abbiamo deciso di glissare con eleganza riguardo ai suoi ultimi trascorsi sul palco…al di là degli avvenimenti recenti, resta il fatto che questo Adone è stato un’icona di stile per la maggior parte della sua venticinquennale carriera. I particolari li conosciamo tutti: occhiali Ray-Ban Aviator, jeans e pantaloni di pelle strettissimi, la sua inseparabile chitarra – impossibile dimenticarsene. Parlando di Lenny Kravitz, è evidente il fatto che non importa quanti o quali vestiti indossi, quello sui cui l’attenzione si focalizza è il suo celeberrimo torace – tatuato, perfetto, indimenticabile. Sicuramente lui stesso è un appassionato di moda: non sono molti quelli che possono permettersi di indossare un blazer di Yves Saint Laurent a petto nudo senza risultare fuori luogo. Il troppo, si sa, stroppia: e Lenny Kravitz è un talento naturale che non ha bisogno di orpelli, nella musica come nello stile.

Tutte le nostre icone rock hanno indubitabilmente segnato una pietra miliare nello stile e nella moda, oltre che nella loro espressione musicale, politica e storica. Creando, così, una matrice sicura da cui tutti possiamo prendere ispirazione.

Camille Adomakoh

 


La nostra editor Camille Adomakoh di Karma-style.com è nata e cresciuta a Londra, dove ha perseguito la sua carriera lavorativa che segue fedelmente le sue passioni. Trascorre le sue giornate (e anche non poche serate) scrivendo per brand del lusso e lavorando come costumista, per rendere ancora più belle persone già meravigliose per numerosi progetti cinematografici.