La camicia di jeans. Un capo pratico e interessante, a torto considerato dai più come banalmente sportivo e poco affascinante. Amata dai maestri assoluti dell’eleganza, come l’avvocato Gianni Agnelli – che prediligeva portarla con le maniche rimboccate – la camicia di jeans è stata nel tempo elevata a indumento principe per ottenere uno stile effortless ma di classe indiscutibile. Diversi stilisti di moda maschile l’hanno portata in passerella, negli ultimi anni, perlopiù abbinata al completo scuro, per un effetto allo stesso tempo straniante e perfettamente coerente.

Il suo punto di forza sta nell’unire il materiale più versatile in assoluto – il jeans – con uno dei tagli più eleganti, quello della camicia da uomo: questo la rende perfetta sia per il classico look da tempo libero, con mocassini e bermuda di tela, sia abbinata a un completo dal gusto sartoriale che diventa immediatamente più informale e personale. Una cintura di cuoio o in pelle completa il tutto in modo impeccabile.

Indossata sopra a una t-shirt bianca a maniche corte, con un paio di occhiali a specchio, la camicia di jeans si trasforma nella quintessenza del sogno americano: evoca immediatamente spazi infiniti, il caldo clima del deserto e una lista potenzialmente senza fine di avventure che si stagliano davanti a noi. Abbinata a una giacca di lino, questo capo mostra il suo lato più scanzonato ma anche elegante, definendo il look ideale di un uomo dinamico che si sposta da un appuntamento di lavoro a un meeting senza rinunciare allo stile.