Un buon guardaroba, per un gentleman contemporaneo, non è soltanto un vezzo di stile. È, altresì, uno strumento indispensabile per organizzare i propri look e le proprie giornate, oltre che un perfetto complemento d’arredo e un angolo della casa dedicato esclusivamente a se stessi e a ciò che più appassiona.

Che sia molto moderno, in vetro e acciaio, o vecchio stile con interni di mogano e la tanto controversa moquette, magari bordeaux, il guardaroba dice molto del suo proprietario. C’è chi si trova a proprio agio nell’ordine più assoluto, con le camicie organizzate per colore e foggia, le scarpe suddivise rigorosamente per generi e i pantaloni in scala cromatica. Altri, senza dubbio, preferiranno una sorta di piacevole caos bohémienne, confuso solo all’apparenza, dove gli abiti e gli accessori si mescolano con altri oggetti – quali libri preziosi di fotografia, piccoli complementi d’arredo, perfino tecnologia. Invitare qualcuno a vedere il proprio guardaroba corrisponde a un’ammissione di fiducia pari a poche altre. In quel momento, si sta dando a quella particolare persona la possibilità di guardare in uno spiraglio della nostra personalità più profonda, un luogo molto intimo dove quello che siamo veramente si esprime al suo massimo.

Abitualmente, il guardaroba di un gentlemen prevede alcuni pezzi-chiave, iconici e senza tempo: un completo sartoriale blue navy, una camicia bianca su misura di ottima fattura, un maglione dolcevita a collo alto, una scarpa in stile Church’s. Accanto a questi pezzi trovano posto le piccole e grandi ossessioni di stile: c’è chi ha un’intera parete dedicata alle sneakers, magari bianche, che danno il loro meglio abbinate a completi classici; chi ha la passione delle cravatte – o delle pochette da taschino – e ne possiede a decine; altri, invece, sanno di non poter rinunciare a una selezione di giacche su misura che differiscono soltanto di pochi toni cromatici. Quello che più conta è che il guardaroba racconti – in maniera più o meno sussurrata – della persona che c’è dietro, e questo avviene sia con il suo contenuto sia, come abbiamo visto, con la sua struttura. Il design italiano – pulito, elegante e funzionale, resta la scelta preferita di molti, in qualsiasi parte del mondo. In alcuni casi, il guardaroba si fonde armoniosamente con la stanza da letto, della quale diventa una propaggine naturale; in altri, invece, rappresenta un’area a sé stante della casa, dedicata interamente a vestiti e accessori. Qualcuno, poi, decide anche di creare una piccola area studio nel proprio guardaroba abitabile, dove rifugiarsi per riflettere o per completare qualche lavoro dell’ultimo minuto.

In conclusione, il nostro guardaroba racconta di noi, in modo essenziale e definito, in un dialogo senza fine tra stile e personalità.