Come si usa dire, non senza un filo di presunzione, è possibile giudicare un uomo dalle scarpe che indossa. Oggigiorno più che mai: se fino a qualche lustro fa per gli  uomini erano a disposizione soltanto due modelli antitetici di calzature – la scarpa da ginnastica da una parte e quella elegante da cerimonia dall’altra – ora la scelta a disposizione maschile è decisamente più ampia. Anfibi, sandali, scarpe flat…il modello che, secondo noi, resta uno dei più versatili e simbolo di un’eleganza tutta italiana è però il mocassino.

La sua paternità viene rivendicata, in un bailamme che dura da tempo, tra americani e italiani. La leggenda vuole che i primigeni inventori del mocassino furono proprio gli Indiani d’America, che creavano delle calzature in pelle morbida ottime sia per riposare che per correre. In realtà, il modello di mocassino più simile a quello attuale sembra si sia sviluppato negli anni Trenta negli Stati Uniti, diventando ben presto il preferito dei giovani universitari della Ivy League, che solevano introdurre un penny all’interno della mascherina sul davanti. Un’altra ipotesi vede i mocassini contemporanei come l’evoluzione delle calzature da riposo utilizzate dai pescatori norvegesi: calde e confortevoli.

Qualunque siano i suoi antenati, il mocassino moderno non ha più nulla a che vedere con la caccia nelle praterie sconfinate e i gelidi mari del Nord. Anche se la sua origine è ancora dubbia, sono sicuramente stati gli italiani ad assurgerlo a simbolo assoluto dell’eleganza casual, grazie alla tradizione calzaturiera e all’uso di materiali di primissima qualità. Il risultato è una scarpa in grado di risultare perfettamente consona sia con un abbigliamento formale sia per un aperitivo rilassato vicino al mare. Il mocassino resta, in ogni caso, una calzatura da tempo libero e come tale viene liberamente interpretata: durante l’estate, lo si abbina con bermuda di cotone o lino e una sempreverde polo da tennis; quando la stagione si fa più fresca, è perfetto con i jeans o con pantaloni dal taglio stretto e una camicia. Indossarlo equivale a una decisa dichiarazione di stile: mi piacciono le cose belle e ben fatte ma anche confortevoli, per un piccolo lusso che non rinuncia alla comodità.